Spifferi in casa: dal fai-da-te alla coibentazione

Quali sono le principali cause di dispersioni termiche? Gli spifferi e una inadeguata coibentazione delle parti della vostra abitazione che comunicano con l’esterno, in particolare infissi e pareti. Come fare per evitare gli sprechi energetici e risparmiare notevolmente sulle bollette del gas e della luce? Ecco gli interventi da eseguire con il fai-da-te e i lavori strutturali da richiedere al personale specializzato.

Mai più spifferi con il fai-da-te

Se volete evitare di vedere lievitare i costi per il riscaldamento, il primo modo in cui potete intervenire prevede alcuni piccoli lavoretti che potrete eseguire anche in perfetta autonomia, soprattutto se avete qualche nozione su come valutare le dispersioni di calore degli infissi e su come utilizzare il silicone. I punti deboli che possono presentare dispersione di calore sono i raccordi con l’esterno: gli spifferi, quindi, possono provenire da porte, finestre e cassonetti delle tapparelle. Ecco come porvi rimedio: prima di tutto, è necessaria un’accurata pulizia della zona da trattare, in modo da poter avere un piano più che chiaro della situazione, come, per esempio, evidenti punti critici. Un metodo molto semplice e intuitivo per accorgersi della presenza di “fughe d’aria” è avvicinare un fiammifero o una candela agli infissi dei vetri e prestare attenzione: quando la fiamma si vivacizza o si spegne, ovviamente, significa che siete davanti a un piccolo foro o fessura attraverso cui passa l’aria, deleteri per la vostra salute e per le vostre tasche. A questo punto, potete utilizzare il tubetto di silicone, in genere fornito di boccuccia sottile e di siringa, e applicarlo sulla zona interessata. Visto che abbiamo citato il metodo della fiammella, ecco un altro “rimedio della nonna” contro gli spifferi: in commercio ne esistono tanti, ma se siete abili con ago e filo potete realizzare un artigianale “paraspifferi” fai-da-te a forma cilindrica, utilizzando tessuti resistenti e ovatta per riempirlo. Alternativa? Potete acquistare dei “parafreddo” realizzati con stecche di legno, da inserire lungo le guarnizioni. Infine, per isolare i cassettoni delle tapparelle potrete utilizzare pannelli termici realizzati ad hoc, con cui andrete a isolare l’avvolgibile.

Coibentazione: importante per risparmiare energia

La dispersione del calore non riguarda soltanto le fessure degli infissi, ma anche l’intero involucro del vostro edificio: gli spifferi, in questo caso, saranno avvertiti dalle pareti della vostra abitazione in caso non siano ben coibentate. In questo caso non potrete agire con il fai-da-te, ma dovrete ricorrere ad aziende edili e tecnici specializzati, ma ricordate: per questo tipo di interventi è possibile richiedere le detrazioni fiscali fino al 75%.