Chi ha inventato l’aria condizionata?

Chi ha inventato l’aria condizionata? Ve lo siete mai chiesto? Noi sì, e per questo motivo abbiamo fatto una piccola ricerca per risalire alle origini di condizionatori e climatizzatori. 

Abituati ai comfort della tecnologia e non solo, spesso diamo per scontata la presenza in casa degli elettrodomestici senza chiederci, però, come sono nati e chi li ha ideati. 

Tra queste “macchine” anche i climatizzatori che, soprattutto in questo periodo, rappresentano un vero e proprio sollievo dall’afa e dalle alte temperature. Sicuramente, l’aria condizionata è stata una di quelle scoperte che ci ha cambiato la vita sia in casa che in ufficio, ma anche durante i viaggi in auto o con i mezzi di trasporto pubblico.

Ma chi ha inventato l’aria condizionata? Chi ha avuto questa fantastica idea? La scoperta è dovuta a Willis Haviland Carrier, un ingegnere americano che, nel 1902 ebbe l’intuizione, si dice osservando un treno alla stazione di Pittsburg. Frugando nel web, però, si scoprono anche altre interessanti informazioni che riguardano proprio la nascita dell’aria condizionata. Focus, infatti, spiega che “in seguito ai suoi studi sull'umidità dell'aria Carrier cominciò a lavorare ad un sistema per combattere il caldo negli ambienti chiusi. Da giovane si era infatti reso conto dell'importanza di mantenere freschi alcuni spazi quando, lavorando con una stampante a colori, si era accorto che il calore alterava la qualità delle fotografie”. E così, nel corso del tempo, l’idea dell’ingegnere inizia a prendere forma. Il principio era, e ancora esiste, quello di comprimere l’aria e raffreddarla fino al raggiungimento dello stato liquido. Poi, immetterla negli spazi chiusi ‘vaporizzandola’ in modo che si diffonda e rinfreschi. 

Da lì nacque quella che oggi tutti noi conosciamo come aria condizionata, o anche climatizzazione degli ambienti, che ben presto si diffuse dapprima nelle fabbriche, poi negli uffici e in seguito nelle abitazioni private e nelle automobili.