Climatizzazione caldo/freddo: sistema ibrido e Ecobonus

La climatizzazione caldo/freddo di un ambiente può avvenire anche attraverso il sistema ibrido che usufruisce delle agevolazioni previste dall'Ecobonus. 

Da qualche anno, infatti, il mercato offre la possibilità di utilizzare la caldaia a condensazione e il climatizzatore (pompa di calore) insieme per regolare la temperatura di casa in base a quella esterna. Il sistema ibrido, infatti, consente di risparmiare su riscaldamento e raffreddamento producendo anche acqua calda sanitaria. La caldaia e la pompa di calore si attivano alternativamente o insieme in base alla richiesta termica. 

Sistema ibrido e Ecobonus 

Il sistema ibrido di climatizzazione usufruisce anche degli incentivi previsti dall’Ecobonus. A tal proposito Enea, l’Agenzia nazionale per l’efficenza energetica, ha preparato un vademecum con tutte le indicazioni per accedere alle agevolazioni previste per il sistema ibrido. (Clicca qui per scaricare il vademecum)

“È agevolabile - si legge - la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro”. L’intervento, inoltre, “deve configurarsi come sostituzione integrale o parziale del vecchio impianto termico e non come nuova installazione”

Tra i sistemi attualmente in vendita, Daikin propone il Kit sistema Daikin HPU HYBRID + MULTI riscaldamento raffrescamento e produzione di ACS. 

  • Riscaldamento: In funzione della temperatura esterna, dei costi dell’energia e della richiesta di calore, HPU Hybrid attiva la pompa di calore o la caldaia o entrambe le tecnologie contemporaneamente con l’obiettivo di funzionare sempre nella modalità più economica possibile. 
  • Pompa di calore: Con un coefficiente di performance COP nominale di 5,04, la pompa di calore integrata in Daikin HYBRID SYSTEM è la migliore tecnologia per ridurre i costi di esercizio. 
  • Funzionamento ibrido: Per soddisfare una maggiore richiesta di calore con temperature esterne più basse, la pompa di calore e la caldaia vengono attivate contemporaneamente nel modo più economico possibile. Il flusso d’acqua viene regolato in automatico con l’obiettivo di abbassare la temperatura di esercizio della pompa di calore migliorandone l’efficienza. 
  • Caldaia a condensazione: Quando la temperatura esterna diviene particolarmente rigida, la caldaia a condensazione è l’unica tecnologia attiva. Guardando come varia mediamente la temperatura esterna in Italia nel corso di una stagione invernale, per la maggior parte del tempo la richiesta di riscaldamento è soddisfatta dalla sola pompa di calore o dalla modalità di funzionamento ibrida. Il risultato finale è una efficienza superiore del 35% rispetto a una caldaia a condensazione
  • Acqua calda sanitaria: Grazie all’innovativo scambiatore in alluminio, l’acqua calda sanitaria viene prodotta con una efficienza fino al 20% superiore rispetto alle caldaie a gas a condensazione tradizionali: l’acqua di rete viene scaldata direttamente nel corpo caldaia portando a condensazione i fumi di combustione.