Super Bonus 110% la guida su come richiederlo

Come ottenere il Superbonus 110% per la riqualificazione energetica? Per rispondere alle tante domande degli utenti, in attesa della conversione in Legge del Decreto Rilancio, qualeenergia.it ha pubblicato il vademecum preparato da Italia Solare, Legambiente, Greenpeace e WWF, che contiene una guida utile per usufruire dei nuovi incentivi. 

Chi può richiedere l’Ecobonus

Il vademecum spiega, per iniziare, chi può richiedere l’Ecobonus 110% per la riqualificazione energetica: 

- Le persone fisiche proprietarie di immobili al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni in relazione agli interventi realizzati sui condomini e sulle singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale;

- gli Istituti autonomi case popolari (Iacp) e gli enti con le stesse finalità sociali degli Iacp per interventi realizzati su immobili di loro proprietà, gestiti per conto dei Comuni e adibiti a edilizia residenziale pubblica;

- le cooperative di abitazione a proprietà indivisa per interventi realizzati sugli immobili di loro proprietà e assegnati ai propri soci.

Come accedere ai benefici fiscali

Per accedere ai benefici dell’Ecobonus, spiega la guida, occorre realizzare almeno uno dei seguenti interventi:

1. isolamento termico a cappotto per almeno il 25% della superficie disperdente

2. sostituzione impianto riscaldamento con pompa di calore centralizzata ad alta efficienza, caldaia a condensazione in classe A o cogeneratore 

3. riqualificazione antisismica

Il vademecum proposto da Italia Solare, Legambiente, Greenpeace e WWF, inoltre, dedica spazio a fotovoltaico e pompa di calore spiegando che si tratta “dell’intervento ottimale da poter realizzare in abbinamento poiché potrebbe garantire il salto delle due classi energetiche (da verificare comunque con un tecnico) e permettere i migliori vantaggi in termini di risparmio energetico. È ormai frequente l'applicazione della pompa di calore (pdc) per la climatizzazione degli ambienti nel settore residenziale in alternativa ai sistemi convenzionali composti da refrigeratore più caldaia a metano”.

(Clicca qui per scaricare il vademecum completo)

Bonus condizionatori 110%: quando si applica

La detrazione, si legge nel testo di legge, si applica nella misura del 110 per cento per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo.

Come accedere alla detrazione 

Le detrazioni previste nel Superbonus 110% sono applicabili per 

  • interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio o dell’unità immobiliare situata all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno”.

“interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici”

Esiste, poi, un percorso da compiere per accedere al Superbonus 110% approvato nel decreto Rilancio, che prevedere alcuni passaggi fondamentali. Prima di partire, infatti, bisogna capire se l'immobile su cui si vuole operare rientra nella categoria di quelli considerati dal testo e verificare la fattibilità degli interventi per il risparmio energetico che devono essere certificati da esperti. In seguito, fatte le dovute valutazioni, si può davvero iniziare contattando l'azienda a cui affidare i lavori.