Superbonus 110%: cosa serve per iniziare

Superbonus 110%, cosa serve per iniziare? Al ritorno dalle vacanze estive si può pensare a come sfruttare al meglio il Superbonus 100%. Ma cosa serve per iniziare a progettare i lavori? Durante le ferie abbiamo ricevuto molte richieste di informazioni a riguardo da parte dei nostri clienti. Per questo motivo abbiamo deciso di provare ad illustrare sinteticamente quali sono i primi passi da fare per accedere alle agevolazioni previste dal Superbonus. Si tratta di almeno tre condizioni imprescindibili senza le quali può essere inutile avviare le pratiche. Vediamo quali sono e che tipo di documentazione occorre. 

Superbonus 110%, cosa serve per iniziare?

Relazione tecnica di conformità catastale e urbanistica

La relazione serve per certificare che l’immobile per cui si richiede il Superbonus per la riqualificazione energetica è privo di abusi edilizi. Sembra al momento largamente condiviso il principio secondo cui un immobile realizzato senza titolo edilizio non potrà godere delle agevolazioni previste dal Superbonus 110%. Ma sugli abusi che riguardano aree comuni dell’immobile o di una singola unità immobiliare all’interno di un condominio, le interpretazioni non sono del tutto univoche. Per ottenere la relazione di conformità catastale e urbanistica è necessario rivolgersi ad un tecnico. 

Attestato di prestazione energetica

Il presupposto del Superbonus 110% è la riqualificazione energetica degli immobili. Quindi, va da sé che per ottenere le agevolazioni è necessario che i lavori sull’edificio indicato portino inevitabilmente a questo obiettivo: gli interventi di efficienza energetica devono portare al miglioramento di almeno due classi energetiche. Ove ciò non fosse possibile, allora serve il conseguimento della classe energetica più alta. Anche in questo caso l’attestato di prestazione energetica (che spesso troverete indicato come Ape), deve essere rilasciato da un tecnico. 

Documento di Asseverazione 

Anche in questo caso serve la certificazione, sempre da parte di un tecnico, della conformità del progetto ai requisiti richiesti per accedere al Superbonus. Il documento di asseverazione dovrà essere redatto da un tecnico estraneo al progetti di riqualificazione energetica.