L'aria condizionata può essere dannosa per cani e gatti?

L'aria condizionata può essere dannosa per cani e gatti? Caldo e sbalzi di temperatura possono far male anche ai nostri animali domestici. Cani e gatti, soprattutto, che vivono nelle nostre abitazioni e spesso sono veri e propri membri della famiglia, possono subire gli effetti dannosi dell’afa. Ma piccoli accorgimenti, anche in questo caso, se messi in pratica possono aiutano a ridurre i rischi. 

Condizionatori e ventilatori possono essere novici?

Il ministero della Salute, in un vademecum disponibile sul sito istituzionale, tra le altre indicazioni consiglia di “non tenere animali in ambienti eccessivamente condizionati” e di fare “attenzione agli sbalzi di temperatura”. Per capire se il getto d’aria condizionata o dei ventilatori, ad esempio, è gradito ai nostri amici a quattro zampe, bisogna osservarne il comportamento. Se si allontanano evidentemente la temperatura è troppo rigida e quindi sgradita. Ma non solo. Nel caso di forti correnti d’aria, è bene ricordare che queste potrebbero creare irritazioni agli occhi. Per quanto riguarda i condizionatori, invece, la temperatura consigliata è tra i 20 e i 26 gradi, compatibile con le esigenze fisiche di cani e gatti. 

Cani e gatti non sudano

Sempre il ministero della Salute fornisce indicazioni utili per occuparsi degli animali domestici durante l’estate. É bene ricordare, infatti, che “cani, gatti, piccoli animali d’affezione e uccelli non sudano e la loro termoregolazione avviene mediante un sistema di “raffreddamento ad aria” che consiste nel ventilare con piccoli e frequenti atti respiratori in modo da far passare velocemente l’aria sulle superfici umide del cavo orale e determinare così la dispersione del calore. Sono più predisposti al colpo di calore/di sole i cuccioli, gli animali anziani, le razze brachicefale (es. bulldog, gatti persiani ecc), gli animali obesi e quelli affetti da malattie cardiocircolatorie e dell’apparato respiratorio”.

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